21 Aprile 2021

INNOVAZIONE e-SALUTE, arriva la prima rivista italiana specializzata

Importante conquista per l’informazione nel settore dell’innovazione tecnologica applicata alla salute. Nicola Marino membro del comitato scientifico di CONSUMERISMO tra gli autori.

La prima rivista specializzata consumerismo.it/tag/italia”>italiana

E’ uscito il primo numero della Rivista trimestrale di Innovazione per l’Italia – Centro studi sulla Sanità e la Pubblica amministrazione, in collaborazione con consumerismo.it/tag/aisdet”>AiSDeT (Associazione Italiana Sanità Digitale e Telemedicina).

La rivista intende fornire un’informazione avanzata, scientifica e critica sui processi di innovazione in consumerismo.it/tag/sanita”>sanità e del loro impatto sugli aspetti organizzativi e di governo assistenziale e di cura.

Il numero 1/2021 della Rivista consumerismo.it/tag/innovazione-e-salute”>Innovazione e-salute affronta il tema dell’Intelligenza artificiale come tecnologia al servizio della salute.
La Quarta Rivoluzione Industriale (Industria 4.0) sta sfumando i confini tra il mondo fisico, il mondo consumerismo.it/tag/digital”>digitale e quello biologico.
Lo sviluppo di tecnologie orientate alla cattura e allo sfruttamento del dato per ottimizzare e automatizzare decisioni ed azioni promette di cambiare radicalmente il mondo in cui viviamo.
Negli ultimi anni, sensori IoT, stampanti 3D, robotica e intelligenza artificiale hanno contribuito a generare realtà che sino ad appena un decennio fa sembravano solo idee visionarie, quasi ad essere materiale fantascientifico.
Il sistema sanitario è il settore resosi particolarmente ricettivo verso tale opportunità per migliorare i paradigmi di assistenza e di salute.

Il commento di Nicola Marino

“è finalmente giunto alla luce il lavoro durato mesi, nei quali con l’amico e collega Enrico Santus (MIT/Bayer) abbiamo lavorato con ricercatori di mezzo mondo.

La sfida che ci siamo posti è stata quella di fornire un contributo basato sulle più recenti evidenze scientifiche e rivolto ad un target di clinici, chirurghi, operatori sanitari tutti, ma anche manager della consumerismo.it/tag/sanita”>sanità, capace di creare un filo conduttore con il passato, presente e futuro della branca dell’Intelligenza Artificiale in medicina.

Un lavoro importante nel quale abbiamo convolto ricercatori da est ad ovest mondo, University of Southern California, MIT Media Lab, Hong Kong University, ETH Zurich, Women’s Brain Project, università consumerismo.it/tag/italia”>italiane di Udine, Bari. Ma anche ricercatori appartenenti ad aziende private come Amazon e IBM almaden research center San Francisco e tanti altri.
Abbiamo avuto il piacere di coinvolgere clinici e ricercatori consumerismo.it/tag/italia”>italiani nell’analisi dei paper provenienti da Istituto Humanitas, Università Cattolica del Sacro Cuore, Casa Sollievo della Sofferenza, per citarne alcuni.

Oltre 140 pagine in cui si analizzano gli aspetti più interessati e dibattuti, success case e questioni ancora irrisolte.

Un progetto che non avrebbe avuto vita senza il supporto di consumerismo.it/tag/massimo-caruso”>Massimo Caruso e l’Associazione Italiana di Sanità Digitale e Telemedicina – consumerismo.it/tag/aisdet”>AiSDeT

Fonte: Consumerismo