11 Marzo 2021

Lotteria degli scontrini, Consumerismo denuncia: è flop!

Solo 250mila esercenti (il 35% del totale) hanno aggiornato i registratori di cassa

Il Flop della Lotteria degli Scontrini

La Lotteria degli scontrini si rivela un flop, confermato dai numeri ufficiali secondo cui a febbraio sarebbero state registrate solo 17 milioni di transazioni valide ai fini del concorso. Lo denuncia oggi consumerismo.it/” target=”_blank” rel=”noopener” data-saferedirecturl=”https://www.google.com/url?q=https://associazione.consumerismo.it/&source=gmail&ust=1615455013632000&usg=AFQjCNG5Qmt6INnit5ETGY2jzIoQ73x1_A”>Consumerismo No Profit, associazione dei consumatori che sta monitorando l’andamento della Lotteria partita lo scorso 1 febbraio.

Solo 1 esercente su 3 ha aggiornato i registratori di cassa

La Lotteria degli scontrini è partita decisamente sottotono e i numeri sono lontani dalle aspettative iniziali – spiega Consumerismo – In base ai numeri a nostra disposizione, solo 250mila esercenti avrebbero aggiornato i registratori di cassa, praticamente appena 1 su 3 (il 35% circa), e nei piccoli comuni l’adesione dei cittadini non ha superato il 20%.

I Consumatori preferiscono il contante ai pagamenti elettronici

Questo perché il concorso, fin dalla sua partenza, ha riscontrato ostacoli e difficoltà in molte zone del paese, con gli esercenti che non hanno adeguato i registratori di cassa per carenza di tecnologia o connessione o per le difficoltà nell’affrontare le spese di aggiornamento software, lievitate a oltre 300 euro a registratore. La bassa probabilità di vincita inoltre, 1 su 53 milioni, allontana e disincentiva i consumatori, molti dei quali non conoscono il concorso e continuano a preferire il contante ai pagamenti elettronici.

Situazione peggiore nei piccoli comuni

“La situazione peggiore si registra nei piccoli comuni – spiega il presidente Luigi Gabriele – Qui stimiamo che meno del 20% dei cittadini abbia aderito al concorso. E’ andata meglio nelle grandi città ma anche qui si sono registrati problemi: ad esempio nella grande distribuzione ticket restaurant, sconti e buoni sono esclusi dalla Lotteria, così come i pagamenti misti (parte in ticket e parte con carte o bancomat), situazione che obbliga i consumatori a rinunciare o agli scontrini validi ai fini delle vincite, o ai pagamenti con buoni o ticket restaurant, perdendo in entrambi i casi un loro diritto” – aggiunge Gabriele.
Una partenza deludente quindi per la Lotteria, che dimostra come la novità non abbia incontrato il gradimento dei consumatori, determinando nuovi costi a carico degli esercenti già stremati dalla crisi determinata dal Covid.

Fonte: Consumerismo

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